Anche la giornata di ieri è stata caratterizzata, per la prima parte della giornata, dalla solita asimmetria fra America ed Europa. Poi, nel tardo pomeriggio, tutti i prezzi hanno rotto i propri livelli di rischio gamma e sono partiti sparati andando nuovamente a toccare Ds+1. Il Dax ci è arrivato attorno alle 17,00 e poi ha velocemente ripiegato a ridosso del livello di rischio gamma, invece S&P e Nasdaq hanno raggiunto Ds+1 in chiusura di contrattazioni e ci sono rimasti incollati.

Oggi è giornata di scadenze settimanali e, come tutti i venerdì, potrebbe avvenire movimenti erratici dovuti ai cosiddetti riposizionamenti tecnici.

I data movers di oggi riguardano esclusivamente gli Stati Uniti con l’indice delle vendite al dettaglio.

 

Scadenza 21/03

 

S&P500

Con prezzi che si sono avvicinati a ridosso di Va+40 spicca il forte aumento della componente future, +1,8%, deputata alla funzione di copertura del gamma short sul lato call. Contemporaneamente si assiste al riposizionamento di put a strike 6000 e 6100 e alla chiusura di call a 6100 e 6150 a cui fa seguito un aumento di contratti tra 6250 e 6425.

 

NASDAQ

Anche sul Nasdaq spicca il forte aumento della componente future, salita del 4,1%, al superamento di Va+40. Contemporaneamente si assiste a riposizionamenti di put a 21700 e 21600 e chiusure di call 22000 e 22500 con nuove aperture sul lontano strike 23500.

 

DAX

Ancora nuovi massimi di prezzo che è arrivato ben sopra Va+80 e nuovi ingressi di contratti future a copertura insieme a tante put sotto al prezzo. Call in chiusura a strike 22500 e nuovi riposizionamenti sopra strike 23000.

 

STOXX

Continuano le chiusure di call tra strike 5100 e 5400 che vengono parzialmente riposizionate a 5650. Tantissimi ingressi di contratti put a cui fanno seguito importanti aumenti della componente future. Anche qua, come sul Dax, il prezzo ha superato Va+80.