S&P 500 e Nasdaq sono scivolati rispettivamente dello 0,49% e 0,73% dopo un avvio di settimana vivace, complice l’incertezza derivante da dati macro contrastanti e nuove minacce tariffarie da parte degli Stati Uniti. Su entrambi è stato rotto al ribasso il livello di gamma put portando i prezzi a ridosso di Ds-1 che ha fatto prontamente da supporto.
Dax e Stoxx chiudono moderatamente in rialzo rimanendo comunque dentro le aree di rischio gamma.
Il dato del PMI servizi statunitensi è risultato inferiore alle attese (50,1 contro 51,5 previsti), segnalando stagnazione in un settore cruciale e accentuando la cautela tra gli investitori, anche in Europa.
La retorica protezionista della Casa Bianca ha riacceso paure sulle catene di fornitura globali e sulla solidità della ripresa, con impatti su settori industriali, tecnologici e dei servizi sia negli USA che in Europa.
I mercati scommettono su un taglio dei tassi già a settembre dopo dati sull’occupazione USA inferiori alle tempi. Questo scenario sostiene parzialmente i mercati azionari, ma non basta a controbilanciare le incertezze macro.
L’indice della volatilità VIX è aumentato di circa il 2%, segnalando una maggior cautela e un posizionamento più difensivo degli operatori, coerentemente con la tipica debolezza dei mesi estivi e con valutazioni di mercato ancora elevate.
Oggi pochi dati di particolare interesse.
Flussi monetari sulla scadenza Settembre
S&P500
Chiusura di put a strike 6350 e ricoperture sintetiche sia a 6300 che 6400. Aumentano le put tra 6250 e 5900 e aumentano le call tra 6500 e 6750. Future poco mossi e numericamente piuttosto bassi segno di una bassa partecipazione al mercato.
NASDAQ
Anche qua vengono alleggeriti i future che calano di -04,0% e non vengono toccate put ma solo posizionati contratti call sia a strike Itm 22500 che a strike Otm 24300.
VIX AGOSTO
Forti chiusure di contratti, sia put a strike 18 che call a strike 24 e 35. Anche la componente future è ai minimi termini.
VIX SETTEMBRE
Anche qua fortissime chiusure di call Deep Otm a strike 35 e riposizionamenti di contratti tra 29 e 20 insieme a put riposizionate a 16. Future in pieno rollover agosto vs settembre.
DAX
Riposizionamento di put tra 23000 e 21500 e di call tra 24500 e 25300. Ricoperture a 24000. Mercato che lascia ampio respiro ai prezzi e future che segnano un aumento di +0,9%
STOXX50
Forti aumenti di call da 5400 a 5600 e riposizionamenti di put, ma in minor quantità, tra 5200 e 4800. Future in forte calo.
FTSEMIB
Forte chiusura di future che segnano – 3,8% e piccolissimi riposizionamenti di put a 39000 e di call a 44000. Mercato che è arrivato sul livello di eccesso, Va+80, il 31 luglio e da lì è prontamente ridisceso.