Il Nasdaq ha guadagnato l’1,29%, grazie al balzo del 5% di Apple, sostenuto da un investimento di 100 miliardi di dollari negli USA. L’S&P 500 è salito dello 0,73% grazie a utili aziendali sopra le attese per l’80% delle società. Amazon (+4%) e Tesla (+3,6%) hanno contribuito ai guadagni, nonostante qualche debolezza nei semiconduttori.
I dazi sui semiconduttori importati continuano a essere un rischio, ma le aziende che puntano sulla produzione interna come Apple sono preferite.
Il Vix è sceso a 16,77, segnalando minori preoccupazioni. Si attendono possibili tagli dei tassi Fed già a settembre, vista la debole crescita occupazionale.
In Europa, il Dax è cresciuto dello 0,5%, mentre lo Stoxx50 è salito dello 0,34%. Tuttavia, agosto è storicamente un mese difficile per le borse europee, con alta volatilità e performance medie negative.
Sp e Nq nella notte hanno rotto il livello di gamma call giornaliero e stanno lavorando sopra mentre in Europa i prezzi restano ancora circoscritti all’interno dei livelli di gamma.
In sintesi, i mercati mostrano solidità e ottimismo sugli utili e la politica monetaria, con attenzione ai rischi dei dazi e alla stagionalità estiva.
Oggi un solo dato che potrebbe dare luogo a squeeze di prezzo e volatilità: le richieste dei sussidi di disoccupazione alle ore 14,30.
Flussi monetari sulla scadenza Settembre
S&P500
Rollover interni di call con chiusure tra 6525 e 6750 e nuove aperture tra 6400 e 6500. Sempre forti flussi in ingresso sul lato put con nuovi posizionamenti tra 6350 e 6100. Future sotto la media ma in lieve aumento sulla congestione di Va+40.
NASDAQ
Spettacolare aumento di contratti future a conferma di ingressi in copertura delle posizioni call corte di gamma e riposizionamenti di contratti call Itm a 23000 e 22600 con chiusure a 23600 e 23700.
VIX AGOSTO
Sempre più visibili i rollover di posizione con tante chiusure call nel popolatissimo strike 25 e riposizionamenti sintetici in area 18.
VIX SETTEMBRE
Nuovi riposizionamenti di put a strike 17, ricoperture in area 20 e aumenti di call da 21 a 30.
Mercato che sta prezzando un range tra due macro aree di massimo e minimo, ovvero tra put nette a 16 e call nette a 25 con area di gamma Flip a 20. Tutto ciò che esce fuori da questi livelli è da considerare un eccesso.
Ore 11,45
Sullo strappo rialzista che ha visto coinvolti tutti i sottostanti ma con maggior forza su quelli europei, la volatilità implicita è aumentata sia su Sp che su Stoxx
Sulle settimanali molti volumi di call su Sp, soprattutto a 6400, strike che è appena diventato Itm e che raccoglie molti contratti in essere.
Anche sulle trimestrali gran lavoro su sp sulle call 6400 e forti volumi sul lato put da 6350 a 5900.
I prezzi hanno tutti rotto il livello di gamma call andando sopra Ds+1 solo su Stoxx e Dax
DAX
Riposizionamenti di put a 23000 e 24000, chiusure di posizioni sintetiche Atm e nuovi contratti call tra 25100 e 24500.
STOXX
Riposizionamenti di put sotto al prezzo e forti ingressi di call a 5500.
FTSEMIB
Solo put in ingresso a strike 38500.