Giornata di ieri che aveva un forte catalizzatore nella riunione del Fomc e nella conferenza stampa di Powell e che si è conclusa con un nulla di fatto. Sp e Nq sono rimasti nella parte alta del range, Dax e Stoxx invece in forte debolezza sono arrivati nella parte inferiore del range. Grande superstar come sempre il Gold che aggiorna, senza soluzioni di continuità, i propri massimi assoluti.

 

Ieri sera, dopo la chiusura dei mercati, diverse aziende tech hanno pubblicato i risultati trimestrali Q4 2025, con performance generalmente positive per Microsoft, Meta e Tesla, mentre IBM ha mostrato crescita solida.

I dati di oggi con in evidenza la disoccupazione.

 

Scadenza 30 gennaio

 

S&P500

Rollover interni di put con chiusure a 6825 e 6925 e nuove aperture a 6850 e 6975. Al contrario sul lato call rollover esterno con chiusure a 7000 e 7050 e nuove aperture a 7100 e 7200. Future poco mossi e in lieve aumento su Va+40.

 

NASDAQ

Lieve aumento di future, riposizionamenti di put a 26000 e rollover esterno di call con chiusure a 25700 e 26000 e nuove aperture sopra 26400.

 

FTSEMIB

Piccoli aumenti di put sotto al prezzo e riposizionamenti di call. Future in lieve aumento

 

 

DAX

Dax centratissimo sulla ripartizione e operatori che rollano put esternamente con nuovi ingressi a 24400 e 24500 e contemporaneamente rollano internamente call con nuovi ingressi a 24900. Future sui minimi di periodo e non necessari ancora a fini di copertura

 

STOXX

Riposizionamenti di put con chiusure a 5900 e nuove aperture a 6000 e 5950 insieme ad un forte ingresso di call a strike 6050. Future in lievissimo aumento.