La settimana parte con un calendario macro relativamente leggero. Negli Stati Uniti l’attenzione va soprattutto agli interventi Fed: Bowman alle 14,15, Cook alle 19,25 e Barkin alle 19,30 italiane; alle 16,30 arriva anche il Dallas Fed Manufacturing Index. In Asia gli utili industriali cinesi cumulati ad agosto sono saliti del 15,7%, rallentando rispetto al 17,6% precedente. Il peso della giornata sarà quindi soprattutto su tassi, dollaro e volatilità, in attesa dei dati più importanti della settimana.

Il quadro daily resta nettamente migliore negli Stati Uniti. S&P500 consolida poco sotto i massimi dopo il recupero delle ultime sedute, sopra Vwap e con Mc4 Directional Fast tornato positivo: la struttura resta costruttiva, ma il prezzo deve superare stabilmente la fascia alta per riaprire accelerazione. Nasdaq mostra ancora maggiore forza relativa, mantenendosi sopra 30500 e con Directional Fast positivo; la IV ATM Proxy però resta in aumento, quindi il movimento conserva una componente di fragilità. Il Vix si mantiene intorno a 17,50, senza segnali di stress: è l’elemento che continua a sostenere la tenuta degli indici.

In Europa il quadro migliora ma resta indietro. Dax prova a ricostruire una base dopo lo scarico, Stoxx50 recupera lentamente e Ftsemib resta ancora dentro una struttura laterale più fragile. Gli oscillatori stanno risalendo ma non hanno ancora la qualità direzionale osservata sugli indici Usa.

Sottostante Area di equilibrio Area di forza Breakout rialzista Area di debolezza Breakdown ribassista
S&P500 7720 – 7800 sopra 7800 sopra 7850 sotto 7720 sotto 7650
Nasdaq 30300 – 30800 sopra 30800 sopra 31100 sotto 30300 sotto 29900
Vix 17,20 – 18,00 sopra 18,00 sopra 18,80 sotto 17,20 sotto 16,50
Dax 25300 – 25800 sopra 25800 sopra 26100 sotto 25300 sotto 25000
Stoxx50 6280 – 6380 sopra 6380 sopra 6450 sotto 6280 sotto 6200
Ftsemib 51200 – 52200 sopra 52200 sopra 52800 sotto 51200 sotto 50700

La mappa resta favorevole agli Stati Uniti: S&P500 e Nasdaq consolidano nella parte alta con Vix ancora contenuto. L’Europa prova a stabilizzarsi ma non mostra ancora la stessa qualità. Oggi, in assenza di grandi dati macro, saranno soprattutto interventi Fed, rendimenti e volatilità a dirci se Wall Street può mantenere la struttura alta o entrare in una fase di consolidamento più profonda.