Oggi è una seduta particolare perché coincide con fine mese e fine trimestre: oltre ai dati macro possono pesare flussi di ribilanciamento, aggiustamenti dei portafogli e chiusure contabili istituzionali. Negli Stati Uniti alle 13,15 italiane arriva l’ADP, alle 13,30 GDP, consumi e soprattutto PCE/Core PCE, alle 14,45 il Chicago PMI e alle 15,30 le scorte petrolifere. Il contesto resta delicato sul fronte obbligazionario: il Treasury decennale ha chiuso il trimestre con un rialzo dei rendimenti di circa 81 punti base e resta sui massimi pluriennali, mentre azioni e soprattutto tecnologia stanno mostrando una notevole capacità di assorbimento.

S&P500 resta nella parte alta della struttura ma perde momentum: il prezzo consolida sopra le aree dinamiche inferiori, mentre il Directional Fast torna debole. Nasdaq mantiene maggiore forza relativa e resta sopra la fascia dinamica principale, ma anche qui compare un rallentamento dopo l’allungo precedente. Il Vix resta intorno a 17,40 e non conferma stress; questo continua a sostenere gli indici nonostante il deterioramento dei bond.

In Europa il quadro rimane più fragile. Dax è ancora in laterale basso, Stoxx50 prova un recupero ma resta lontano dalle aree di forza, mentre Ftsemib continua a muoversi in congestione con Directional Fast negativo. La divergenza Usa-Europa resta quindi evidente, anche se il fine trimestre può rendere meno puliti i movimenti odierni.

Sottostante Area di equilibrio Area di forza Breakout rialzista Area di debolezza Breakdown ribassista
S&P500 7680 – 7760 sopra 7760 sopra 7830 sotto 7680 sotto 7600
Nasdaq 30200 – 30700 sopra 30700 sopra 31100 sotto 30200 sotto 29700
Vix 17,00 – 17,80 sopra 17,80 sopra 18,60 sotto 17,00 sotto 16,40
Dax 25300 – 25800 sopra 25800 sopra 26100 sotto 25300 sotto 25000
Stoxx50 6280 – 6380 sopra 6380 sopra 6450 sotto 6280 sotto 6200
Ftsemib 51200 – 52200 sopra 52200 sopra 52800 sotto 51200 sotto 50700

Sintesi daily

Wall Street resta sorprendentemente resistente nonostante rendimenti obbligazionari molto elevati: Nasdaq mantiene maggiore forza, S&P500 consolida e il Vix non segnala stress. Europa ancora più debole e priva di vera direzionalità. Oggi però la lettura va fatta con cautela: ADP, PCE e soprattutto i flussi di fine mese/fine trimestre possono aumentare volatilità e produrre movimenti poco rappresentativi della struttura che emergerà da domani.

Bruno Nappini by Sunnymoney.it