Oggi il dato centrale è il report sul lavoro Usa di settembre, in uscita alle ore 14,30 italiane. Il consenso si concentra intorno a 90.000 nuovi occupati dopo i 162.000 di agosto, con disoccupazione attesa stabile al 4,1%; saranno però soprattutto salari e revisioni dei mesi precedenti a guidare la reazione di Treasury, dollaro, Nasdaq e Vix. Il dato arriva in un contesto molto particolare: ieri il rendimento del Treasury decennale ha toccato il 5,34%, massimo dal 2002, prima di rientrare in area 5,25%, mentre il dollaro resta sui massimi degli ultimi 17 mesi.

Il quadro daily continua a mostrare una netta divergenza geografica. S&P500 resta nella parte alta della struttura ma perde qualità: il prezzo consolida sotto i massimi recenti e il Directional Fast si raffredda. Nasdaq mantiene invece maggiore forza relativa, resta vicino ai massimi e sopra le aree dinamiche principali, anche se l’IV ATM Proxy resta elevata e segnala che il movimento non è completamente distensivo.

Il Vix resta contenuto intorno a 17,50 e non conferma stress sistemico, ma dopo il rimbalzo delle ultime sedute non è più in piena compressione. Con payrolls e Treasury sopra il 5%, resta il filtro più importante: se la volatilità riparte insieme ai rendimenti, il Nasdaq è il primo indice da monitorare.

In Europa il quadro si deteriora nettamente. Dax rompe la parte bassa della struttura, Stoxx50 torna sui minimi recenti e Ftsemib accelera verso il basso. Tutti e tre restano sotto Vwap e con Directional Fast negativo: la debolezza relativa europea è ormai evidente rispetto agli Stati Uniti.

Sottostante Area di equilibrio Area di forza Breakout rialzista Area di debolezza Breakdown ribassista
S&P500 7680 – 7760 sopra 7760 sopra 7830 sotto 7680 sotto 7600
Nasdaq 30300 – 30800 sopra 30800 sopra 31150 sotto 30300 sotto 29900
Vix 17,20 – 18,00 sopra 18,00 sopra 18,80 sotto 17,20 sotto 16,50
Dax 25100 – 25600 sopra 25600 sopra 25900 sotto 25100 sotto 24800
Stoxx50 6200 – 6320 sopra 6320 sopra 6400 sotto 6200 sotto 6130
Ftsemib 50000 – 51200 sopra 51200 sopra 52000 sotto 50000 sotto 49400

La mappa è oggi molto più selettiva: Nasdaq ancora forte, S&P500 in consolidamento, Vix sotto controllo ma Treasury su livelli estremi. Europa invece chiaramente più debole, con Dax, Stoxx50 e Ftsemib in deterioramento. Il payrolls delle 14,30 sarà il vero spartiacque: un dato troppo forte può riaccendere rendimenti e dollaro, uno più morbido può invece favorire un rientro della pressione obbligazionaria e sostenere gli indici Usa.

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