Oggi il calendario macro statunitense è leggero e non presenta dati di primo livello paragonabili a payrolls, CPI o PPI; l’attenzione resta quindi soprattutto su petrolio, rendimenti Treasury e tensioni geopolitiche, dopo una seduta in cui il rialzo del greggio e dei tassi ha riportato pressione sulla tecnologia. Il decennale Usa continua a muoversi in area 5,3%, mentre il petrolio resta molto sensibile agli sviluppi in Medio Oriente.
S&P500 resta nella parte alta della struttura e continua a lavorare sopra Vwap. Il Directional Fast rimane positivo, ma il prezzo non riesce ancora a trasformare la tenuta in nuova accelerazione: quadro costruttivo, ma meno brillante rispetto ai giorni precedenti. Nasdaq conserva la maggiore forza relativa, anche se ieri ha ritracciato dai massimi. Il prezzo resta comunque sopra le principali aree dinamiche e il Directional Fast continua a mantenersi positivo. La IV ATM Proxy non mostra una vera esplosione di volatilità, quindi per ora il movimento resta uno scarico all’interno di una struttura ancora forte.
Il Vix continua a gravitare intorno a 17-17,50 e non segnala stress. La volatilità resta compressa rispetto ai livelli di settembre e questo continua a rappresentare un sostegno importante per Wall Street.
In Europa invece la debolezza è sempre più evidente. Dax resta sotto pressione e lavora nella parte bassa della struttura; Stoxx50 rompe nuovamente verso il basso e Ftsemib continua a essere il più fragile, con Directional Fast fortemente negativo e prezzi lontani dalle aree di forza. La divergenza tra Stati Uniti ed Europa resta quindi uno degli elementi più netti della mappa.

Sottostante Area di equilibrio Area di forza Breakout rialzista Area di debolezza Breakdown ribassista
S&P500 7780 – 7860 sopra 7860 sopra 7910 sotto 7780 sotto 7700
Nasdaq 31000 – 31500 sopra 31500 sopra 31700 sotto 31000 sotto 30500
Vix 17,00 – 17,80 sopra 17,80 sopra 18,50 sotto 17,00 sotto 16,40
Dax 24900 – 25400 sopra 25400 sopra 25800 sotto 24900 sotto 24600
Stoxx50 6150 – 6250 sopra 6250 sopra 6330 sotto 6150 sotto 6080
Ftsemib 49300 – 50500 sopra 50500 sopra 51200 sotto 49300 sotto 48700

La mappa continua a mostrare due mercati differenti: Stati Uniti ancora strutturalmente forti, con Nasdaq leader e Vix contenuto, Europa invece in progressivo deterioramento. Il punto più delicato resta l’interazione tra rendimenti, petrolio e tecnologia: finché il Vix resta compresso, Wall Street può assorbire la pressione; un rialzo simultaneo di tassi e volatilità cambierebbe invece rapidamente la lettura.

Guardare il prezzo dice cosa è successo. Capire volatilità, posizionamenti e flussi aiuta a capire cosa potrebbe esserci dietro. È su questa differenza che lavoriamo ogni giorno in Sunnymoney.