TSMC4 – Sintesi Operativa

Il quadro generale del TSMC4 evidenzia un netto miglioramento della struttura di breve periodo dopo la fase di forte pressione ribassista sviluppata nelle ultime sedute. Gli indici americani stanno recuperando momentum con S&P500 e Nasdaq che mostrano un ritorno della componente long accompagnato da un progressivo miglioramento degli oscillatori di forza. Anche il Russell evidenzia una stabilizzazione della struttura, pur rimanendo il sottostante relativamente più instabile.

Sul fronte europeo il recupero appare ancora più ordinato. Dax e Stoxx50 stanno tentando di ricostruire una struttura rialzista di breve dopo il recente scarico tecnico, mentre il Ftsemib continua a confermarsi il listino relativamente più forte grazie al mantenimento di una configurazione dinamica ancora positiva.

Il recupero delle ultime ore è stato favorito anche dall’ennesima conferma da parte di Donald Trump circa l’avanzamento di un possibile accordo di pace tra Stati Uniti e Iran, elemento che ha contribuito a ridurre temporaneamente la pressione geopolitica e il premio al rischio sui mercati finanziari.

La sessione odierna resta inoltre particolarmente importante per la presenza della scadenza tecnica delle opzioni settimanali, fattore che potrebbe aumentare sensibilmente volatilità e accelerazioni direzionali intraday. A questo si aggiunge l’attesa per quella che viene definita la più grande IPO della storia legata a SpaceX, evento che potrebbe alimentare ulteriori squeeze sia sui prezzi sia sulla volatilità implicita nel comparto tecnologico e sugli indici americani.

 

 

SCADENZA GIUGNO

 

S&P500

Il prezzo resta in area fair value a 7400, sopra la Va+40 di 7375 e ancora distante dalla Va+80 di 7625. Struttura quindi ancora neutrale con lieve impostazione rialzista ma senza conferme di accelerazione.

Sul differenziale emergono nuove aperture put molto rilevanti a 7250, segnale di aumento delle coperture difensive sotto il mercato. Si osservano inoltre alleggerimenti importanti nella parte centrale della struttura, soprattutto a 7400, con rollover del rischio verso strike più esterni. Parte delle call ITM superiori risulta già ricoperta e non rappresenta più reale contenimento direzionale.

La distribuzione monetaria resta ampia e ancora poco direzionale. La componente future non viene considerata poiché il mercato è ancora in fase di rollover trimestrale.

 

NASDAQ

Il prezzo resta sopra la Va+40 di 29000 ma ancora distante dalla Va+80 in area 30600. Struttura quindi ancora di recupero tecnico senza conferma di vera accelerazione rialzista.

Sul differenziale emergono nuove aperture put soprattutto tra 27700 e 27200, segnale di aumento delle coperture difensive sotto il mercato. Si osservano inoltre chiusure di put a 28500 e alleggerimenti call a 29500 con rollover del rischio verso strike più esterni, elemento che amplia la distribuzione monetaria e mantiene il Nasdaq in una fase ancora poco direzionale.

 

FTSEMIB

Il prezzo si trova ben lontano da Va+40 a 45000 e sopra la Va+80 a 49000, mantenendo il Ftsemib in una configurazione ancora strutturalmente rialzista.

Sul differenziale emergono soprattutto nuove aperture put in area 49000, segnale di aumento delle coperture dopo l’estensione rialzista delle ultime sedute. Si osservano inoltre alleggerimenti nella parte centrale della struttura tra 45000 e 46000, con rollover del rischio verso strike superiori e ampliamento della distribuzione monetaria.

 

VIX

Il VIX resta posizionato sotto la Va-40 di 19.20, mantenendo quindi una struttura di volatilità ancora compressa e coerente con un contesto di recupero del mercato azionario. La ripartizione continua a evidenziare forte concentrazione monetaria nella fascia 25/35, area che rappresenta ancora la principale zona di protezione superiore del mercato.

Sul differenziale emergono importanti nuove aperture call tra 25 e 27, con ulteriore incremento delle coperture estreme fino a 31 e 35. Contestualmente si osservano chiusure rilevanti di put tra 20 e 18, segnale di riduzione delle aspettative di ulteriore compressione della volatilità nel brevissimo periodo.

 

DAX

Il prezzo del Dax si trova centrato tra Va+40 e Va-40, quindi in piena area di equilibrio monetario. La struttura non esprime una direzione netta e resta compatibile con una fase di assestamento/range.

Sul differenziale emergono aperture put sotto prezzo tra 23500 e 24200, segnale di protezione difensiva dopo il recupero precedente. Si osservano anche alleggerimenti nella parte alta della distribuzione, con rischio che resta distribuito su strike esterni.

Da evidenziare la forte crescita della componente future durante la salita delle ultime settimane, segnale di copertura dinamica molto aggressiva sul movimento rialzista. Ora il prezzo si è stabilizzato e anche la spinta dei future appare meno direzionale.

 

STOXX50

Il prezzo dello Stoxx50 si trova sopra la Va+40 di 6000, mantenendo quindi una configurazione di momentum rialzista con possibile estensione verso la Va+80 in area 6300 qualora il mercato continuasse a mantenere pressione positiva nel breve periodo.

Sul differenziale emergono nuove aperture put soprattutto tra 5700 e 5900, segnale di coperture difensive costruite sotto il mercato durante la recente salita. Contestualmente si osservano alleggerimenti nella fascia 6000/6150 con rollover del rischio verso strike più esterni, elemento coerente con una struttura ancora rialzista ma in progressiva espansione monetaria.