Apertura con profondi gap che hanno portato i prezzi sui supporti della congestione e, nel caso di Stoxx50, da una area di momentum ad una area di range. Il ts ha innescato segnali short su tutti i sottostanti ad eccezione del Gold che è sfacciatamente long sui break out, vedremo se saranno confermati.

Oggi il mercato americano è chiuso, girano solo i future e le opzioni fino alle 19.

 

Scadenza Febbraio

 

S&P500

Forti ingressi di put da strike 6600 a 6850 seguiti da un sensibile aumento di future che segnano +1,4%. Call solo in area 7200

 

NASDAQ

Aumentano le call a strike 25800 e diminuiscono i future di -1,30%. Put in aumento a 25000 e 24000.

 

 

FTEMIB

Solo piccoli riposizionamenti di put tra 45200 e 43000 e di call sopra 46500. Future ancora in pressione che segnano +0,4%

 

DAX

La conferma che le parole di Trump sono state una sorta di fulmine a ciel sereno viene anche dalla lettura delle movimentazioni di venerdì sul Dax.

Forte aumento di put e future che, a ridosso di Va+40, segnao +0,9% e pochissime call. Questo genere di posizionamento sta ad indicare che gli operatori stavano prezzando ancora rialzi e, probabilmente, il gap down, è stato, per ora un gap di rottura e continuazione poichè ha portato alle chiusure, con ordini limite, dei future entrati in pressione rialzista.

 

STOXX

Su Stoxx si assiste ad alleggerimento di put a strike 6100 e call tra 6050 e 5950 con riposizionamenti sintetici in area 6000. Future in lieve flessione e prezzi che oggi hanno aperto sotto Va+40