Sulle parole di Trump i mercati, nella giornata di ieri, sono partiti al rialzo andando a rompere e consolidare la prima deviazione standard. Vedremo nelle prossime ore e anche dalla letture delle movimentazioni monetarie, se ci sarà di fidarsi da un mercato mosso solo dalle parole.

 

Calendario in programma per oggi piuttosto caldo

 

Scadenza Febbraio

 

S&P500

Sullo strappo rialzista che ha riportato i prezzi intorno allo strike benchmark 6900, che rappresenta l’area di gamma Flip di Sp, si segnalano discreti alleggerimenti di future che segnano -1,50% e contemporaneamente vengono riposizionate put a 6775 e call da 6850 a 7175.  Al momento non sembrano richieste azioni di ricoperture e i prezzi sono lasciati liberi di muoversi nel cuore della ripartizione.

 

NASDAQ

Anche sul Nasdaq, sul forte strappo rialzista, si assiste ad un forte calo di contratti future che segnano -3.30% e contemporaneamente vengono riposizionate put a 24500. Poco lavoro sul lato call e solo piccoli ingressi tra 25300 e 26000.

 

 

FTSEMIB

Anche il Fib è centratissimo all’interno della funzioni di ripartizione ma, a differenza dei sottostanti americani, sullo strappo rialzista è evidente il forte aumento della componente future che segna +3,40%. Sul lato opzioni si assiste solo a piccole movimentazioni con piccoli rollover esterni di put e riposizionati di call sopra al prezzo.

 

 

DAX

Sensibile calo dei future in corrispondenza dello strappo rialzista e chiusura di molte put a 24900 e 24600. Aumentano le call a 25000 e vengono alleggerite tra 25200 e 25900

 

 

STOXX

Anche qua, in controtendenza con lo strappo al rialzo, si segnalano cali delle componente future e forti chiusure di put tra 5900 e 5700 e rollover interni di call con chiusure sopra 6050 e nuove aperture a 6000 e 5900.