Nonostante l’iniziale sconcerto per le dichiarazioni del Presidente Trump su una possibile escalation del conflitto in Medio Oriente — che avevano spinto i future in deciso ribasso — l’attività di acquisto è tornata prepotente in prossimità dei supporti critici. Nella giornata di ieri S&P 500 e Nasdaq hanno rapidamente recuperato il terreno perduto, riportandosi all’interno delle Value Area superiori e puntando nuovamente ai Poc più elevati della settimana. Anche il Russell riflette questo ritorno di fiducia, annullando la debolezza iniziale e stabilizzandosi su livelli di prezzo ambiziosi. In Europa, il Dax, l’Euro Stoxx 50 e il Ftsemib seguono la scia del recupero americano, scambiando sopra i minimi di apertura e dimostrando una capacità di assorbimento delle notizie negative superiore alle attese.

Questa vigorosa inversione a U è riconducibile a una rilettura più pragmatica delle parole presidenziali da parte degli investitori, che sembrano ora concentrarsi maggiormente sui segnali di una possibile conclusione del conflitto nel breve termine piuttosto che sulla retorica aggressiva. Il mercato ha interpretato la volatilità iniziale come un’opportunità di acquisto, sostenuta da dati macroeconomici sulla resilienza industriale che bilanciano le tensioni geopolitiche. La giornata odierna si configura dunque come una sessione di forza, in cui i driver legati alla solidità dei fondamentali economici sembrano prevalere sul rumore di fondo della politica internazionale, spingendo gli indici verso una chiusura settimanale che sfida i timori di una correzione profonda.

 

Flussi monetari sulla scadenza Giugno

 

NASDAQ

Discreti ingressi di call a strike 26000 e 26500 e riposizionamenti di put a 24000 e 22500. Future praticamente stabili e prezzi che, dopo aver toccato Va-40, è arrivato nel cuore del proprio fair value.

 

 

 

S&P500

Forti alleggerimenti di put in probabile spread a strike 6200 e 6700 e tanti riposizionamenti di call sopra alò prezzo. Future in lieve aumento e prezzo posizionato nel cuore della ripartizione.

 

Ricordo che oggi i mercati europei sono chiusi per la festività pasquale mentre oltreoceano lavorano solo i derivati e fino alle ore 15,15.

Oggi esce alle ore 14,30 il dato sui No Farm Pay Roll che potrebbero movimentare molto una sessione di borsa che parte piuttosto sottile.