Nella giornata di ieri S&P 500 e Nasdaq hanno chiuso in lieve calo e a ridosso dei propri livelli giornalieri di Gamma Put riflettendo l’attesa degli investitori per l’importante rapporto sull’inflazione, influenzati da tensioni commerciali e da aspettative di politiche sui tassi d’interesse.

Dax e Stoxx hanno anch’essi registrato lievi cali, interrompendo una fase di rialzo.

Anche il VIX, indice della volatilità, è sceso di quasi lo 0,7%, riflettendo un miglioramento del sentiment degli investitori nonostante i livelli elevati di valutazione del mercato. Questi movimenti rispecchiano un clima di cautela nel mercato in vista dei dati inflazionistici e delle decisioni della Fed.

 

 

Oggi grande attesa per il dato delle 14,30 relativo all’indice dei prezzi al consumo.

 

 

Movimentazioni e flussi monetari sulla scadenza Settembre.

 

S&P500

Nella piatta giornata di ieri gli operatori hanno colto l’occasione per riposizionare il rischio chiudendo call a 6300 e 6475 e ricaricando contratti a 6500 e 6575. Sul lato put solo nuovi ingressi e pochissime chiusure e ricoperture sintetiche a 6400. Future in lieve calo di -0,4%.

 

 

 

NASDAQ

Poche movimentazioni e quasi tutte ricoperture sintetiche sia a 24400 che a 23700 e 23000. Future in lievissimo calo ma sempre numericamente alti e in pressione sopra Va+40.

 

 

VIX AGOSTO

Solo ricoperture con call a strike 18 e 17 e chiusure di put a 16. Indice della paura che non sembra mostrare alcuna paura.

 

 

VIX SETTEMBRE

Anche qua la solita situazione: chiusura di put a strike 17, ricoperture sintetiche a strike 19 e riposizionamenti di call sopra ai prezzi.

 

 

 

DAX

Riposizionamenti di put a 23000 e 22000 e alleggerimenti di call a 25000, esattamente l’opposto di quanto fatto il giorno precedente.

 

 

STOXX

Riposizionamenti di put con chiusure a 5000 e 4800 e nuove aperture tra 5100 e 5250. Riposizionamenti di call sopra al prezzo e future ancora in forte aumento sotto Va+40.

 

 

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