Il 12 agosto 2025 è stata una giornata di rialzi e record per i principali mercati azionari statunitensi e una giornata più cauta per i mercati europei.
Negli Stati Uniti, l’S&P 500 e Nasdaq hanno chiuso rispettivamente con un rialzo dell’1,1% e del 1,4% raggiungendo un nuovo massimo storico.
La spinta è arrivata dai dati sull’inflazione di luglio in linea con le aspettative, che hanno aumentato le speranze di un taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve già nel prossimo mese di settembre. L’indice Russell 2000, rappresentativo delle small cap, è salito di circa il 3%, beneficiando delle prospettive di costi di indebitamento più bassi. Tra i titoli più positivi, le azioni di United Airlines e Delta Air Lines sono salite rispettivamente del 10,2% e del 9,2% dopo le difficoltà segnalate dal concorrente Spirit Airlines.
In Europa, la situazione è stata molto diversa con il Dax che ha chiuso con un leggero calo dello 0,23%, segnando il terzo giorno consecutivo di ribassi, influenzato da dati economici deboli e incertezza sul fronte delle trattative commerciali tra USA e Cina. Alcune azioni come SAP hanno subito perdite significative, mentre altre, come Sartorius e Siemens Energy, hanno segnato guadagni.
Lo Stoxx50 ha invece registrato un modesto rialzo dello 0,08%, salendo per il sesto giorno su sette e mostrando una certa tenuta grazie al prolungamento della tregua tariffaria tra USA e Cina e dati economici generalmente positivi in Europa.
In pratica Sp500 e Nasdaq, dopo aver rotto i propri livelli di gamma Call sono arrivati al target di Ds+1 mentre, al contrario, Dax e Stoxx hanno dapprima rotto al ribasso i livelli di gamma Put salvo poi in chiusura recuperare fino ai Poc e alle Value aree di giornata.
I principali dati di oggi
Movimentazioni e flussi monetari sulla trimestrale settembre
S&P500
Come era prevedibile la componente future aumenta di oltre il +1,3% grazie agli ingressi con ordini condizionati da parte degli operatori corti di gamma sul lato call. Sulla chain delle opzioni invece avviene una cosa piuttosto particolare e, anzichè vedere nuovi posizionamenti e aggiustamenti, si assiste a chiusure diffuse di call e di put un pò ovunque con soli due ingressi, uno di put a 6200 e uno di call a 6600.
NASDAQ
Anche qua la componente future usata come ricopertura delle scoperture di gamma delle tante call andate Itm aumenta del +4,0% mentre sul comparto opzioni si assiste alla chiusura di call a 23000 e 23500 e all’aumento di put, sia Itm a 24500, che Otm tra 23700 e 22500.
VIX AGOSTO
Enormi chiusure di call e di put e riposizionamenti di call a strike 16 e 17. Questi movimenti così intensi sono dovuti perlopiù a rollover.
VIX SETTEMBRE
Piccole chiusure di put, ricoperture sintetiche a 19 e 15 e call sia a 24 che a 30
DAX
Aumentano put tra 24100 e 2299 e call a 25000 e 25400. Future ai minimi termini.
STOXX50
Riposizionamenti di call con chiusure a 5400 e 5450 e ingressi numerosi tra 5550 e 5750. Put in aumento da 5400 a 4800 e future in forte pressione su Va+40.
FTSEMIB
Prezzi arrivati sull’area di eccesso Va+80 e put in aumento a strike 3900 insieme a call Itm a 41000 e Otm a 42500. Future in aumento ma numericamente molto bassi.