Il 20 agosto 2025 la giornata di borsa è stata caratterizzata da una debolezza diffusa nei settori della tecnologia e da una rotazione degli investitori verso settori meno valutati. L’S&P 500 ha perso lo 0,2%, segnando la quarta giornata consecutiva di cali. Il Nasdaq, più sensibile alla tecnologia, è sceso dello 0,7%, riflettendo un continuo deprezzamento dei titoli tech e AI, con un calo su due giorni del 2,11%. Il Dax ha sottoperformato, cedendo lo 0,6%, con pressioni sui settori industriali e della difesa. Lo Stoxx50 ha invece chiuso in lieve rialzo con +0,4% in una serie di sei giorni consecutivi di guadagni. La volatilità di mercato ad agosto tende storicamente ad aumentare, con il VIX che si è mostrato più attivo durante la stagione estiva, riflettendo la crescente incertezza e cautela degli investitori in vista dei prossimi eventi macroeconomici e discorsi della Fed.
Da notare l’incredibile forza di Sp500 e Nasdaq che, dopo aver rotto il proprio livello di Gamma Put, sono arrivati alla prima deviazione standard e da lì si sono prodotti in un recupero assolutamente incredibile andando addirittura a toccare il livello di gamma Call.
Oggi, oltre al simposio di Jackson Hole ci sono una serie di dati, dalle 14,30 alle 15,45, che potrebbero dare forti indicazioni direzionali ai prezzi: si parte le richieste di disoccupazione e si termina con l’indice dei direttori del manifatturiero e del terziario.
Flussi e movimentazioni sulla scadenza Settembre
S&P500
Forti ingressi di put a strike 6375 e 6100, ricoperture sintetiche a 6400 e call in aumento sia 6450 che a 6600.
NASDAQ
Ingressi di call a 24400, ricoperture sintetiche a 23400 e call Atm/Itm in aumento tra 23000 e 23200. Future ancora in forte diminuzione a conferma della fase di ritracciamento dovuta a prese di profitto e alleggerimenti di coperture.
DAX
Pochissimi contratti con put in aumento a strike otm 22800 e qualche call a 24500 e 24800. Future ancora in pressione nonostante la fase di range.
STOXX
Chiusura di call a 5400,5600 e 5700 e aumento di put tra 5475 e 5300. Future sempre in fase di momentum.
FTSEMIB
La superstar del mercato mondiale, ora che è arrivato a mandare Itm oltre l’80% di call, costringe gli operatori a chiusure di call a strike 42600 e a nuove aperture in area 43500. Sul lato put solo qualche riposizionamento e future sempre in pressione ma numericamente stabili.