Il 22 agosto 2025 i principali indici azionari hanno registrato forti rialzi in scia alle dichiarazioni di Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, che ha aperto alla possibilità di un taglio dei tassi d’interesse a settembre. Lo S&P 500 è salito dell’1,52%, invertendo una serie di cinque giorni di cali, chiudendo vicino a un nuovo massimo storico. Il Nasdaq ha avanziato dell’1,88%, spinto dal settore tecnologico. Il Dax è cresciuto dello 0,29% chiudendo, mentre lo Stoxx 50 ha guadagnato lo 0,48%, stabilendo la sua chiusura più alta dalla metà di marzo 2025.

 

 

Oggi un solo dato, alle ore 16, con l’indice delle nuove abitazioni.

 

Flussi monetari sulla scadenza Settembre.

 

S&P500

Come era facilmente pronosticabile, su rottura di Va+40 la componente future, in funzione di copertura, ha subito un sensibile aumento portandosi sui massimi di periodo. Sul lato opzioni si osservano chiusure e rollover interni di put e chiusure e riposizionamenti di call.

 

 

NASDAQ

Al contrario qua vengono notevolmente alleggerite le call da strike 23100 a strike 24400 e la componente future rimane a livelli molto bassi. Sul lato put si rilevano chiusure a 22500 e aperture a 23500.