Dopo la pesante flessione di venerdì scorso, S&P 500 (+1,47%) e Nasdaq (+1,87%) hanno registrato la miglior seduta dagli ultimi mesi, guidati dal recupero del settore tecnologico e dal rally di titoli come Nvidia e AMD.
Dax e Stoxx50 in linea con il recupero globale e in rialzo rispettivamente dello 0,46% e 0,40%.
In tutti i casi, dopo aver rotto i livelli di gamma call, linea tratteggiata blu, i prezzi si sono diretti velocemente verso Ds+1, linea punteggiata verde, trovando temporaneamente un’area di resistenza.
Il rimbalzo è stato favorito dall’aumento delle aspettative per un taglio dei tassi da parte della Fed a settembre, dopo un report sul lavoro risultato ben al di sotto delle attese e ampie revisioni negative ai dati dei mesi precedenti.
Le minacce di nuovi dazi su svariati partner commerciali USA e la recente decisione della Casa Bianca di sollevare il responsabile dell’Ufficio Statistiche del Lavoro hanno accentuato la volatilità, ma il mercato ha puntato sulle prospettive di una Fed più accomodante.
Il VIX è sceso del 14%, segnalando una rapida riduzione della paura e un ritorno del clima risk-on, con oltre l’80% delle azioni S&P 500 in rialzo nella sessione.
Nel breve termine comunque mercato rimane vulnerabile a nuove correzioni se proseguiranno dati macroeconomici deboli o inasprimenti sul fronte commerciale.
Oggi ci aspettano due dati particolarmente importanti: alle 15,45 e alle 16 usciranno gli indici degli acquisti del terziario e alle 16,00 l’indice Ism.
Flussi monetari del 5 agosto sulla scadenza Settembre.
S&P500
Continua il calo della componente future a conferma che la giornata di ieri, nonostante il forte rialzo, non ha dato seguito a nuovi posizionamenti. Sul lato put si osservano tante piccole chiusure tra 6000 e 5900 e nuove aperture tra 6200 e 6050. Sul lato call vengono alleggerite posizioni tra 6550 e 6500 e riposizionato rischio a 6425. Tra 6350 e 6275 solo ricoperture sintetiche.
NASDAQ
Completamente diversa la movimentazione su Nq. Qua i future, sotto Va+40, sono nuovamente entrati in pressione segnando un +2,10% ma contemporaneamente sono state chiuse tantissime posizioni put a strike 23500, 22900 e 22100. Sul lato call solo nuovi ingressi nel numericamente importante strike 23500.
Vix Agosto
Chiusure di put a strike 19 e riposizionamenti a strike 17 e 16 insieme ad un forte flusso di call a strike 25 e 30. Future in forte calo ed in piena attività di rollover.
Vix Settembre.
Chiusura di piccole posizioni tra 17 e 21 e forte ingresso di call da strike 24 fino ai 93mila contratti entrati a 35. Future in forte aumento dovuto principalmente all’attività di roll.