Oggi il dato centrale è il CPI Usa di agosto, in uscita alle ore 14,30 italiane: è uno degli ultimi riferimenti importanti prima della riunione Fed della prossima settimana e può muovere in modo deciso tassi, dollaro, Nasdaq, S&P500 e Vix. Dopo il PPI di ieri, con dettagli più rigidi e rendimenti Treasury in forte tensione, il mercato arriva al dato con una struttura già fragile. Reuters segnala anche il 30 anni Usa vicino al 5%, elemento che può pesare soprattutto sulla componente growth e sul Nasdaq. Essendo venerdì, attenzione anche alle scadenze weekly options, che possono amplificare la reazione post dato.

Il quadro daily resta difensivo. S&P500 lavora sotto la parte alta della struttura e non riesce a recuperare piena forza: il prezzo resta in area intermedia-bassa, con Mc4 Directional Oscillator negativo. Non c’è ancora panico, ma il rimbalzo precedente ha perso consistenza.

Nasdaq resta fragile. Il prezzo non conferma il recupero, lavora sotto la dinamica principale e rimane il sottostante più sensibile alla reazione dei rendimenti dopo il CPI. Se i tassi restano in tensione, il Nasdaq rischia di guidare ancora la debolezza.

Il Vix rimbalza dai minimi e questo è il punto più importante della mappa. La volatilità non è esplosa, ma non è più in compressione: se il CPI dovesse riaccendere coperture, il movimento sugli indici potrebbe diventare più rapido.

In Europa il deterioramento è più evidente. Dax, Stoxx50 e Ftsemib lavorano sotto pressione, con prezzi sotto le aree dinamiche e oscillatori negativi. Il Dax resta il più recuperabile, mentre Stoxx50 e Ftsemib mostrano una struttura più debole e meno reattiva.

Sottostante Area di equilibrio Area di forza Breakout rialzista Area di debolezza Breakdown ribassista
S&P500 7580 – 7660 sopra 7660 sopra 7730 sotto 7580 sotto 7520
Nasdaq 28900 – 29400 sopra 29400 sopra 29800 sotto 28900 sotto 28400
Vix 16,70 – 17,50 sopra 17,50 sopra 18,30 sotto 16,70 sotto 16,20
Dax 25400 – 25850 sopra 25850 sopra 26100 sotto 25400 sotto 25100
Stoxx50 6260 – 6350 sopra 6350 sopra 6420 sotto 6260 sotto 6200
Ftsemib 51500 – 52200 sopra 52200 sopra 52800 sotto 51500 sotto 51000

Il mercato arriva al CPI con una struttura fragile: S&P500 in scarico controllato, Nasdaq più vulnerabile, Vix in rimbalzo dai minimi e tassi da monitorare con attenzione. Europa più debole, con Dax ancora recuperabile ma Stoxx50 e Ftsemib sotto maggiore pressione. Il dato delle 14,30 sarà il vero spartiacque: CPI morbido può favorire stabilizzazione, CPI caldo può trasformare lo scarico tecnico in correzione più ampia.

Bruno Nappini by Sunnymoney.it