Ieri il mercato Usa ha assorbito dati ancora molto forti sul fronte inflazione e consumi: il PPI di settembre ha segnato il maggiore incremento da oltre quattro anni, mentre le vendite al dettaglio sono salite più delle attese. Nonostante questo, Wall Street ha recuperato dai minimi e il mercato continua a rimandare il vero test sui tassi. Oggi il calendario macro è più leggero; l’attenzione resta quindi soprattutto su rendimenti, dollaro, petrolio e prosecuzione della stagione delle trimestrali. In mattinata il presidente Fed Kevin Warsh ha mantenuto un tono prudente, senza dare indicazioni nette su un rialzo già a ottobre.

Sul daily, S&P500 prova a ricostruire equilibrio dopo lo scarico delle ultime sedute: il prezzo resta nella parte medio-alta della struttura e il Directional Fast torna meno negativo, ma manca ancora una vera accelerazione. Nasdaq resta più fragile dello S&P500: il rientro dai massimi è più evidente e la struttura si è raffreddata, anche se il prezzo continua a difendere le aree dinamiche principali. Il Vix resta sotto 17 e non conferma una fase di stress; è il dato più costruttivo della mappa perché la correzione degli indici non è accompagnata da un’esplosione della volatilità.

In Europa il quadro resta decisamente più debole. Dax prova un recupero ma lavora ancora nella parte bassa della struttura, Stoxx50 continua a muoversi vicino ai minimi recenti e Ftsemib resta il più fragile, con Directional Fast negativo e prezzi ancora lontani dalle aree di forza. La divergenza con gli Stati Uniti rimane evidente.

Sottostante Area di equilibrio Area di forza Breakout rialzista Area di debolezza Breakdown ribassista
S&P500 7750 – 7830 sopra 7830 sopra 7900 sotto 7750 sotto 7680
Nasdaq 29900 – 30500 sopra 30500 sopra 31000 sotto 29900 sotto 29400
Vix 16,40 – 17,20 sopra 17,20 sopra 18,00 sotto 16,40 sotto 16,00
Dax 24900 – 25400 sopra 25400 sopra 25800 sotto 24900 sotto 24600
Stoxx50 6150 – 6250 sopra 6250 sopra 6330 sotto 6150 sotto 6080
Ftsemib 49000 – 50000 sopra 50000 sopra 50700 sotto 49000 sotto 48400

Sintesi daily

La mappa resta selettiva: Wall Street tenta di stabilizzarsi, il Vix rimane contenuto e quindi non conferma vera avversione al rischio; l’Europa invece continua a mostrare maggiore debolezza strutturale. Il punto da seguire oggi è semplice: se i rendimenti restano sotto controllo e il Vix non riparte, lo scarico Usa può restare ordinato; se invece tornano a salire insieme, il quadro cambierebbe rapidamente.

Il prezzo ci mostra l’effetto finale. Volatilità, flussi e posizionamenti ci aiutano a capire cosa sta davvero cambiando sotto la superficie. È lì che guardiamo ogni giorno in Sunnymoney.