Oggi la seduta è molto sensibile: alle ore 14,30 italiane arrivano retail sales e housing starts Usa, alle ore 15,15 industrial production/capacity utilization e alle ore 20,00 la decisione Fed, con conferenza stampa a seguire. Il mercato arriva all’appuntamento con rendimenti alti, dollaro forte e attesa per una possibile stretta sui tassi: quindi il vero filtro sarà la reazione di Nasdaq, Vix e Treasury più del singolo dato in sé.

Il quadro daily resta difensivo. S&P500 lavora in area intermedia-bassa dopo lo scarico dai massimi: il prezzo prova a tenere una zona di controllo, ma il Mc4 Directional Oscillator resta negativo e la struttura non ha ancora recuperato forza. Serve una reazione sopra la fascia superiore per evitare che il rientro diventi più profondo.

Nasdaq resta fragile. Il prezzo è ancora compresso sotto la struttura dinamica principale e l’oscillatore conferma pressione ribassista. Con retail sales e Fed nella stessa giornata, resta il sottostante più esposto alla reazione dei rendimenti.

Il Vix rimbalza dai minimi e si riporta sopra la propria area dinamica. Non siamo in panico, ma la volatilità non è più distensiva: questo è il segnale più delicato della mappa, perché può aumentare la pressione sugli indici se dopo la Fed tornano coperture.

In Europa il quadro resta debole. Dax, Stoxx50 e Ftsemib lavorano sotto le rispettive aree dinamiche, con Mc4 negativo e prezzi in scarico. Il Dax prova a stabilizzarsi, ma Stoxx50 e Ftsemib restano più fragili e meno reattivi.

Sottostante Area di equilibrio Area di forza Breakout rialzista Area di debolezza Breakdown ribassista
S&P500 7580 – 7660 sopra 7660 sopra 7730 sotto 7580 sotto 7520
Nasdaq 28900 – 29400 sopra 29400 sopra 29800 sotto 28900 sotto 28400
Vix 16,70 – 17,50 sopra 17,50 sopra 18,30 sotto 16,70 sotto 16,20
Dax 25400 – 25850 sopra 25850 sopra 26100 sotto 25400 sotto 25100
Stoxx50 6250 – 6330 sopra 6330 sopra 6400 sotto 6250 sotto 6180
Ftsemib 51500 – 52200 sopra 52200 sopra 52800 sotto 51500 sotto 51000

Mercato ancora fragile e in attesa della Fed. S&P500 prova a tenere, Nasdaq resta il più vulnerabile, Vix in recupero dai minimi rende il quadro più prudente. Europa sotto pressione, con Dax più recuperabile e Stoxx50/Ftsemib ancora deboli. Oggi retail sales, produzione industriale e soprattutto decisione Fed possono decidere se questo scarico resta controllato o si trasforma in una fase correttiva più ampia.