La nuova settimana parte dopo la grande scadenza trimestrale di venerdì e il passaggio dei future da settembre a dicembre: da oggi la struttura dei prezzi torna quindi più significativa, perché viene meno una parte importante dei flussi tecnici legati a rollover e sistemazioni delle coperture. Il calendario macro è leggero: negli Usa sono attesi il Chicago Fed National Activity Index e un intervento di Austan Goolsbee, oltre alle aste Treasury a 3 e 6 mesi. La settimana diventerà più interessante da mercoledì con i PMI flash, poi jobless claims, new home sales e durable goods. Sullo sfondo questa mattina scende il petrolio nonostante le tensioni in Medio Oriente, mentre i future Usa risultano positivi: un contesto che per ora alleggerisce parte della pressione inflazionistica e sostiene il sentiment.

Il quadro daily mostra un miglioramento soprattutto sugli Stati Uniti. S&P500 reagisce con decisione dallo scarico precedente e torna verso la parte alta del range, con prezzo sopra Vwap e Mc4 Directional Fast nuovamente positivo: il recupero c’è, ma deve ancora superare stabilmente l’area dei massimi recenti per tornare realmente direzionale.

Nasdaq presenta una struttura ancora più interessante: recupera quota 30.000 e il Directional Fast torna positivo. Resta però vicino a una zona importante di controllo, quindi serve continuità per trasformare il recupero in breakout.

Il Vix torna sotto 18 e perde forza. La volatilità implicita resta relativamente contenuta e questo rappresenta l’elemento più costruttivo della mappa: finché non riparte stabilmente sopra le aree superiori, non emergono segnali evidenti di stress.

In Europa il quadro resta meno uniforme. Dax tenta una stabilizzazione ma rimane sotto pressione rispetto ai massimi precedenti; Stoxx50 continua a lavorare nella parte bassa della struttura e il Directional Fast resta negativo. Ftsemib è il più fragile: perde nuovamente l’area di equilibrio e resta in una configurazione ancora difensiva.

Sottostante Area di equilibrio Area di forza Breakout rialzista Area di debolezza Breakdown ribassista
S&P500 7.680 – 7.750 sopra 7.750 sopra 7.800 sotto 7.680 sotto 7.600
Nasdaq 29.750 – 30.100 sopra 30.100 sopra 30.400 sotto 29.750 sotto 29.300
Vix 17,20 – 18,00 sopra 18,00 sopra 18,80 sotto 17,20 sotto 16,50
Dax 25.500 – 25.900 sopra 25.900 sopra 26.200 sotto 25.500 sotto 25.200
Stoxx50 6.250 – 6.350 sopra 6.350 sopra 6.430 sotto 6.250 sotto 6.180
Ftsemib 51.000 – 52.000 sopra 52.000 sopra 52.600 sotto 51.000 sotto 50.500