Oggi il dato centrale è il report ufficiale sul lavoro Usa, in uscita alle ore 14,30 italiane: non farm payrolls, tasso di disoccupazione e salari medi orari saranno il vero filtro per tassi, dollaro, Nasdaq, S&P500 e Vix. Reuters indica attese per un recupero degli occupati dopo la debolezza del mese precedente, con disoccupazione vista stabile al 4,1%; il mercato arriva però da una fase delicata, perché ieri l’ISM servizi ha mostrato attività forte ma prezzi ancora elevati. Essendo venerdì, attenzione anche alle scadenze weekly options, che possono accentuare movimenti rapidi dopo il dato.
Il quadro daily migliora sugli indici americani, ma non è ancora pienamente uniforme. S&P500 reagisce bene dalla fase di scarico e torna a ridosso dell’area di controllo: il Mc4 Directional Oscillator si riporta positivo e il Vix in compressione aiuta il recupero, ma il prezzo non ha ancora riaperto una vera accelerazione sui massimi. La lettura è costruttiva, ma ancora da confermare con il dato sul lavoro.
Nasdaq recupera, ma resta meno pulito di S&P500. Il prezzo rimbalza dalla parte bassa e torna verso l’area intermedia, però rimane sotto la struttura dinamica principale. Il Mc4 migliora, ma il quadro resta più fragile e molto sensibile alla reazione dei rendimenti.
Il Vix continua a scendere e questo è l’elemento più favorevole per gli indici. La volatilità non segnala stress, anzi resta compressa; tuttavia, con payrolls in uscita e mercato ancora in fase di recupero tecnico, basta una reazione negativa dei tassi per riattivare rapidamente coperture.
In Europa il quadro è più debole rispetto agli Stati Uniti. Dax prova a reagire ma resta ancora in una struttura intermedia; Stoxx50 e Ftsemib sono più fragili, con prezzo sotto le aree di forza e Mc4 ancora negativo. L’Europa non è compromessa, ma al momento segue più con fatica che con vera leadership.
| Sottostante | Area di equilibrio | Area di forza | Breakout rialzista | Area di debolezza | Breakdown ribassista |
|---|---|---|---|---|---|
| S&P500 | 7.650 – 7.740 | sopra 7.740 | sopra 7.800 | sotto 7.650 | sotto 7.580 |
| Nasdaq | 29.100 – 29.600 | sopra 29.600 | sopra 30.000 | sotto 29.100 | sotto 28.700 |
| Vix | 16,20 – 17,00 | sopra 17,00 | sopra 17,70 | sotto 16,20 | sotto 15,80 |
| Dax | 25.900 – 26.300 | sopra 26.300 | sopra 26.550 | sotto 25.900 | sotto 25.600 |
| Stoxx50 | 6.340 – 6.430 | sopra 6.430 | sopra 6.500 | sotto 6.340 | sotto 6.260 |
| Ftsemib | 51.800 – 52.600 | sopra 52.600 | sopra 53.100 | sotto 51.800 | sotto 51.300 |
Il mercato prova a recuperare, ma il quadro resta selettivo. S&P500 è il più costruttivo, Nasdaq migliora ma rimane più vulnerabile, Vix compresso sostiene il rimbalzo. Europa ancora più debole, con Dax in stabilizzazione e Stoxx50/Ftsemib sotto pressione relativa. Oggi il payrolls Usa è decisivo: se non riaccende i rendimenti, il recupero può consolidarsi; se invece tassi e dollaro salgono, il rimbalzo rischia di restare solo tecnico.
