Oggi il calendario è dominato soprattutto dalla Fed. In serata sono attesi i verbali dell’ultima riunione, utili per capire quanto sia realmente ampio il consenso interno su ulteriori rialzi dei tassi; sono inoltre previsti diversi interventi di membri Fed. Il mercato arriva all’appuntamento con probabilità ridotte di un rialzo già a ottobre, ma con aspettative ancora elevate per dicembre. Sul fronte obbligazionario attenzione anche all’asta Treasury decennale da 39 miliardi di dollari: con rendimenti ancora sui massimi pluriennali, la qualità della domanda sarà un passaggio importante per azioni e Nasdaq. Sullo sfondo restano anche petrolio in rialzo e tensioni geopolitiche in Medio Oriente.

S&P500 rompe nuovamente verso l’alto e aggiorna i massimi, con prezzo sopra Vwap e Directional Fast positivo. La struttura torna chiaramente costruttiva e la IV ATM Proxy resta contenuta, quindi il movimento appare più pulito rispetto alle accelerazioni precedenti. Nasdaq conferma ancora maggiore forza relativa: nuovi massimi, prezzo nettamente sopra Vwap e Directional Fast sopra +35. Finché resta sopra l’area di breakout, il quadro mantiene caratteristiche di momentum.

Il Vix scende in area 17 e resta sotto Vwap, con Directional Fast negativo. Non emergono quindi segnali di stress e la compressione della volatilità continua a sostenere gli indici. Il punto da monitorare è soprattutto l’eventuale reazione serale a verbali Fed e asta Treasury.

In Europa il quadro resta molto diverso. Dax prova a stabilizzarsi ma continua a lavorare sotto le aree dinamiche principali; Stoxx50 resta debole e con Directional Fast negativo. Ftsemib tenta un recupero dai minimi, ma resta ancora nella parte bassa della struttura e lontano dalle aree di forza. La divergenza tra Stati Uniti ed Europa rimane quindi molto netta.

Sottostante Area di equilibrio Area di forza Breakout rialzista Area di debolezza Breakdown ribassista
S&P500 7780 – 7850 sopra 7850 sopra 7900 sotto 7780 sotto 7700
Nasdaq 30900 – 31400 sopra 31400 sopra 31650 sotto 30900 sotto 30400
Vix 16,80 – 17,50 sopra 17,50 sopra 18,30 sotto 16,80 sotto 16,20
Dax 25200 – 25700 sopra 25700 sopra 26000 sotto 25200 sotto 24900
Stoxx50 6220 – 6320 sopra 6320 sopra 6400 sotto 6220 sotto 6150
Ftsemib 50000 – 51200 sopra 51200 sopra 52000 sotto 50000 sotto 49400

La mappa resta fortemente sbilanciata a favore degli Stati Uniti: S&P500 e Nasdaq aggiornano i massimi, mentre il Vix continua a comprimersi. Europa ancora più fragile, con Dax e Stoxx50 deboli e Ftsemib soltanto in recupero tecnico. Oggi il vero test arriva in serata: verbali Fed e asta Treasury a 10 anni diranno se il mercato riesce a mantenere questa combinazione di nuovi massimi azionari e rendimenti obbligazionari molto elevati.

 

“Il prezzo è solo il risultato finale. Quello che ci interessa davvero è capire cosa lo sta muovendo. È qui che comincia il lavoro di Sunnymoney.”