Struttura monetaria trimestrale sulla scadenza Settembre e dinamiche di copertura istituzionale — 9 Giugno 2026
La funzione di ripartizione evidenzia una struttura monetaria ancora costruttiva ma caratterizzata da una netta distinzione fra area di equilibrio e area di accelerazione direzionale. Il fair value della distribuzione si colloca infatti nella fascia 7200/7300, zona nella quale la componente put e call tende a riequilibrarsi e dove il mercato mostra il principale punto di neutralità monetaria della struttura trimestrale.
Al di sopra di quest’area il profilo inizia progressivamente a inclinarsi verso il lato call, evidenziando un incremento della pressione rialzista che trova la propria prima vera conferma tecnica sopra area 7400. Questo livello rappresenta infatti la prima area di momentum rialzista validata dalla rottura della Va+40, dove insiste circa il 40% delle call presenti sull’intera distribuzione. La violazione stabile di questa fascia trasferisce quindi il mercato in una configurazione di maggiore stabilità gamma e contenimento della volatilità.
I Totali Open Interest confermano una struttura fortemente polarizzata. Sul lato put emerge con estrema evidenza il grande accumulo difensivo in area 6800, dove si concentra il più importante blocco di coperture dell’intera scadenza trimestrale. Ulteriori concentrazioni rilevanti sono presenti fra 7000 e 7200, fascia che coincide con il fair value monetario della distribuzione e che continua a rappresentare il principale punto di controllo del mercato.
Sul lato call, invece, le esposizioni risultano distribuite soprattutto tra 7400 e 7800, con concentrazioni particolarmente evidenti nelle aree 7400, 7500 e 7800. Questa configurazione continua a favorire dinamiche di assorbimento della volatilità nella parte alta del range e conferma la presenza di un’impostazione ancora orientata alla stabilizzazione rialzista sopra le principali aree di momentum.
L Synthetic Dealer Exposure — SDE mostra in maniera molto chiara il cambio di regime operativo lungo la struttura. Sopra area 7400 prevalgono esposizioni positive dei dealer, coerenti con un contesto di gamma positività e minore instabilità direzionale. Al contrario, sotto area 7200 iniziano ad aumentare sensibilmente le esposizioni negative, con un’accelerazione molto aggressiva a partire da area 7000 e poi 6800 dove il disequilibrio monetario raggiunge il massimo della distribuzione trimestrale.
Questo implica che eventuali ritorni sotto il fair value potrebbero rapidamente trasformarsi in movimenti impulsivi alimentati da ricoperture dinamiche tramite future, aumentando significativamente la volatilità del mercato.
Nel complesso, la struttura trimestrale resta impostata in regime di controllo rialzista sopra area 7400, mentre la fascia 7200/7300 continua a rappresentare il vero equilibrio monetario dell’intera distribuzione. Eventuali deterioramenti sotto quest’area aumenterebbero sensibilmente il rischio di accelerazioni direzionali legate alla pressione delle coperture put istituzionali.
