7 Gennaio ore 18,00

Sull’arrivo della prima deviazione standard giornaliera posta nei pressi dell’importante strike monetario 3800 e dopo la visualizzazione di un importante poc nella distribuzione dei prezzi future ho provveduto ad entrare in credit spread di call comprando due call 4200/06 e vendendo 2 call 4050/06.

Obiettivo è montare una posizione in ratio back spread sperando di strappare un prezzo migliore sui prossimi acquisti a strike 4200.

Margini attuali sono praticamente a zero compensati dalla posizione in calendar dove abbiamo usato lo strike 3800 come base per l’ingresso con le long e le short call.

 

12 GENNAIO

Alle ore 14,00 abbiamo provveduto ad acquistare sei call 4200/06 e contemporaneamente a vendere due call 4100/06 realizzando di fatto il ratio back spread che era previsto in origine. Purtroppo le volatilità sono sensibilmente aumentate e non hanno permesso grossi vantaggi nell’acquisto delle long call. Per adesso è prudenzialmente a debito, vedremo successivamente come muoversi.

 

20 Gennaio ore 19.00

Sull’arrivo dei prezzi a ridosso del primo livello operativo ho provveduto a comprare un radder di call.

+2 Call 3850 a 190
-2 Call 3950 a 132.5
-2 Call 4150 a 52.5

In verde le operazioni ed il nuovo profilo di rischio che si avvantaggia di una ampia area di valore temporale che potrebbe rappresentare l’area target dei prezzi sul medio periodo.

 

21 Gennaio ore 8.50

Entrato in pre apertura con +8 put 2600/06 a 20.75 e -2 put 3400/06 a 88.5

Questo è il nuovo profilo di rischio.
In rosso con la volatilità attuale ed in bianco come sarebbe con una aumento di 10 punti di volatilità implicita.
In basso il profilo ingrandito.
La differenza che teoricamente darebbe un aumento di vi è di circa 200 euro per ogni punto di aumento

 

 

25 Gennaio ore 17.30

Allo sfondamento della prima deviazione standard ho messo a mercato un radder di put su scadenza giugno comprando due put 3750 e vendendo 2 put 3450 e 2 put 3250.

Questo è il nuovo profilo di rischio sul quale ho ancora intenzione di mantenere il gamma bassissimo.

Margini sono praticamente zero.

 

27 Gennaio ore 20.50

Chiuse due long put 2600 e 2 long call 4200.
Le long put a 34 prendendo quasi 28 punti e le long call a 35 prendendo 1 punto e mezzo.
L’aumento di vi non ha fatto perdere un centesimo alle long call 4200.

Il vega passa da 100 a 700 euro per punto.

Margini richiesto circa 1800 euro.

 

28 GENNAIO ore 15.45

Con prezzi future che sono arrivati a toccare la DS+1 sono entrato a credito comprando 4 put 2700/06 e vendendo 2 put 32/06 e contemporaneamente ho comprato 4 call 4300/06 e venduto 2 call 4150/06.

Di fatto ho creato un doppio ratio back spread a credito su particolari strike calcolati con il metodo della EV, ovvero della Expected Value.

In tutti i casi questa figura incide sul vega della strategia di portafoglio su giugno abbassandolo un pochino.

Questo è il posizionamento totale.

28 GENNAIO Ore 20.20

Avendo rotto la DS+1 ed avendo formato un voluminoso poc sui massimi di giornata ho provato a vendere due call 4150/06 a 58.5.

Questa la figura definitiva che avanza di vega nettamente rispetto a prima e si ripiazza delta negativa..

 

5 Febbraio ore 20.15

In chiusura di seduta, viste le movimentazioni volumetriche e le probabili azioni di ricopertura effettuate su strike otm ho preferito alleggerire il delta negativo ed aumentare il vega ed il theta della strategia.

Ho chiuso le 6 long put 2600, le 4 long put 2700 e le 2 short put 3200.

Il delta in dollari passa da -32 a -22 ed il vega passa da -1196 a -1838. Anche il theta raddoppia e passa da 75 a 193.

In rosso le operazioni di chiusura.

 

9 FEBBRAIO ORE 8.50

In preapertura, visti i posizionamenti monetari, ho preferito smorzare un pò di delta negativo ed ho chiuso le 6 long call 4200, le 4 long call 4300 e le 2 short call 4050.
Contemporaneamente ho acquistato 4 long call 4050.
Ho in questo modo ammorbidito il gamma, allungato la figura e preso un pò di profitto dall’operazione.

Il consolidato passa da 1610 a 5110. I margini sono adesso circa 20k.

In rosso le chiusure ed in verde le aperture.

 

25 FEBBRAIO ORE 20.00

 

Approfittando dell’accelerazione ribassista che ha toccato la DS-2 siamo entrati con il solito ratio spread comprando 1 put 3800 e shortando 2 put 3400

 

5 MARZO ORE 10.25

Sulla posizione small giugno ho alleggerito parzialmente il lato call e smorzato un pò il delta aumentando lievemente il valore temporale. Obiettivo è chiudere tutto quanto la prossima settimana confidando in un equilibrio dei prezzi ed in un abbassamento ulteriore di volatilità implicita.
Chiuse le 6 short call 4150 a 25.75
Aperte 4 short call a 4000 al prezzo di 59.25

 

9 MARZO ORE 21.00

In chiusura di mercato e sui massimi ho preferito chiudere due short call 3950 a 127  che erano ancora in guadagno, nonostante il rialzo, ed ho riaperto la posizione vendendo due call 4100 a 61.25.

Il nuovo profilo di rischio, liberando lo strike 3950, mi permetterà, nel caso i prezzi lo richiedessero, di entrare in protezione delle 4 short call a strike 4000 che, per il momento stanno subendo il rialzo dei prezzi.

Margini scesi a poco più di 2.000 euro.

 

10 MARZO ORE 16.00

Nel dopo apertura americano ho preferito iniziare ad alleggerire il lato put da un ratio spread.

Ho quindi ricomprato 4 short put 3400 a 54 e 1 long put 3800 a 127.25 e contemporaneamente sono entrato short di 2 put 3550 a 73.75.

Adesso abbiamo un delta appena positivo ed un vega leggermente aumentato.

 

16 MARZO Ore 10.30

Ho preferito smontare anche la posizione Small Giugno poichè, oltre ad esser molto tempo che ci fa ballare, mi aspetto, nei prossimi giorni, dei movimenti piuttosto incisivi dei prezzi, e quindi non è questa la strategia migliore con cui affrontare certe oscillazioni di volatilità.

Chiuso 4 long call 4050 a 98

Chiuso 4 short call 4100 a 76.5

Chiuso 2 long call 3850 a 221.35

Chiuso 4 short call 4000 a 124.75

Chiuso 2 long put 3750 a 90.5

Chiuso 2 short put 3450 a 47.5

Chiuso 2 short put 3250 a 31.75

Chiuso 2 short put 3550 a 58.5

Risultato operativo lordo a cui vanno tolte le commissioni ed il 26% di tasse è di 5.219.

 

 

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https://youtu.be/oLn5NSTxviU