PANORAMICA DI MERCATO E POSIZIONAMENTI SUL MERCATO DELLE OPZIONI

Tra il 9 e il 13 febbraio 2026, i futures sull’S&P 500 hanno registrato una performance complessivamente negativa, con un calo settimanale dell’1,4% che ha rappresentato il peggior rendimento dell’anno fino a questo momento. Il lunedì 9 febbraio ha aperto con un lieve ribasso dello 0,3%, riflettendo un sentiment cauto dei mercati dopo i dati macro della settimana precedente. Il martedì 10 ha visto un modesto rimbalzo dello 0,4%, spinto da acquisti selettivi in alcuni settori, ma senza invertire la tendenza. Tra giovedì e venerdì ci sono stati cali abbastanza netti che sono andati a toccare i primi livelli gamma sensibili sul lato put innescando le prime, lievi azioni di ricopertura ed hedging. La settimana si è chiusa in sensibile ribasso dell’1,1%, influenzato principalmente dal dato sull’inflazione USA di gennaio al 2,4%, che ha alimentato preoccupazioni su una possibile stretta monetaria più rapida del previsto. Il settore technology ha trascinato al ribasso l’indice, con il Nasdaq che ha perso il 2,1% nello stesso periodo. Questa dinamica ha evidenziato la sensibilità dei mercati alle notizie macroeconomiche, in un contesto di incertezza globale.

Sul grafico dei prezzi, al quale sono stati applicati a destra gli istogrammi delle opzioni, sono ben visibili le enormi quantità di put posizionate sotto al prezzo, soprattutto su tre strike Otm, 6600,6500 e 6400. Attualmente il prezzo si trova in una area di lieve gamma negatività anche se a contatto con una importante area supportiva.

I principali supporti monetari sono posizionati a 6813 e successivamente a 6770 e 6700. Solo la rottura di questo livello potrebbe far scivolare il prezzo a ridosso del primo importante cumulato di put posto a strike 6600 provocando i primi, interessanti ispessimenti di volatilità e squeeze di prezzo.

La principale resistenza monetaria si trova esattamente in area 7000 dove insistono numerose call che hanno respinto più volte l’attacco dei prezzi. La rottura di questo livello farebbe scattare ingressi in copertura ed hedging che potrebbero portare i mercati a ridosso dei 7150 e dei 7200 dove insistono i maggiori cumulati di contratti call.

 

 

MONEY CHART MC4: LA MAPPA DEL MERCATO PER LA SETTIMANA DEL 20 FEBBRAIO

Il grafico della Funzione di Ripartizione mostra una situazione di precario equilibrio e lieve asimmetria negativa con prezzi che si trovano esattamente sul bordo inferiore dell’area di indifferenza.

Fair Value e Gamma Flip:  6850 – 6950

 

L’istogramma dei livelli gamma sensibili riporta i seguenti dati per la prossima settimana

Livelli di Delta positività e rischio gamma Call con possibile Momentum rialzista per ingresso di coperture long: sopra 7000 e 7100, con target tecnico, dapprima a 7150 e successivamente a 7200 a ridosso di Va+80, zona di ipercoperto call.

Livelli di Delta negatività e rischio gamma Put con possibile Momentum ribassista per ingresso di coperture short: sotto 6875, con estensione possibile verso 6800 e successivamente a 6600 dove insiste il più importante cumulato di put su questa scadenza e in infine a 64 esattamente su VA-80, zona di ipercoperto di put.

 

 

CONCLUSIONI

S&P500 si trova attualmente in una situazione di lieve asimmetria negativa, dove i primi cumulati di put sono in difficoltà richiamando di fatto gli ingressi in copertura degli strumenti lineari.

Ogni rottura dei minimi sarà, molto probabilmente, seguita da aumento di contratti future e ogni ritorno verso area 6950 sarà seguita da alleggerimenti di posizioni.

Si raccomanda la massima prudenza, il mercato ha già dato le prime avvisaglie di nervosismo, la volatilità è lievemente aumentata e, anche se non è arrivata a livelli di  guardia, i prezzi hanno già fatto vedere con quale velocità si muovono e in che modo repentino cambiano direzione in pochi minuti senza dare possibilità alcuna agli operatori costretti a rincorrere i prezzi.

 

Bruno Nappini by www.sunnymoney